QUALI SONO LE PRINCIPALI CAUSE DELLO SMOG?

Tra le principali cause ci sono il traffico veicolare (soprattutto i motori diesel), il riscaldamento domestico (in particolare stufe e camini), le combustioni all’aperto e l’agricoltura intensiva.

TRAFFICO VEICOLARE

Come in tutti i centri urbani, anche a Bergamo la più importante fonte d’inquinamento è il traffico, responsabile di circa il 50% delle polveri che respiriamo. Particolarmente dannosi sono i motori diesel, che scaricano le polveri direttamente dal tubo di scappamento (aerosol primario) e immettono nell’aria gli ossidi di azoto che, combinandosi con l’ammoniaca prodotta dallo spandimento dei liquami in agricoltura, producono ulteriori polveri (aerosol secondario).  In estate favoriscono la formazione di alti livelli di ozono.

In città risultano immatricolati 109.216 veicoli (fonte Regione Lombardia, aggiornamento al 25-07-2018), pari a quasi un veicolo per ogni abitante. Il dato è superiore alla media italiana e quasi doppio rispetto alla media europea. I veicoli diesel, i più inquinanti, rappresentano il 34,8% dell’intero parco auto e circa un veicolo su 10 appartiene alle categorie diesel euro 0-1-2-3. Al contrario le auto ibride ed elettriche sono le più ecologiche. 

Fermo restando che tutti i veicoli immettono polveri anche a causa dell’usura dei freni e dei pneumatici, le differenze tra i diversi tipi di veicoli sono decisive.

RISCALDAMENTO DOMESTICO (STUFE E CAMINI)

Un’altra fonte molto importante che contribuisce all’inquinamento dell’aria è la combustione della legna e del pellet utilizzati per alimentare i camini e le stufe domestiche, soprattutto se non effettuata in impianti di ultima generazione e ad alto rendimento. 
Le polveri prodotte dalla cattiva combustione della legna e del pellet hanno inoltre un alto contenuto di benzoapirene, una sostanza cancerogena.

FUOCHI ALL’APERTO

Una catasta di legna di pochi metri cubi produce una quantità di PM10 pari a quella emessa dagli impianti di riscaldamento a metano di un Comune di 1.000 abitanti. 
Per questo è molto importante rispettare le limitazioni vigenti sulle combustioni all’aperto e portare alle piattaforme ecologiche i residui delle attività agricole e di giardinaggio.

SPANDIMENTO DI LIQUAMI

I liquami zootecnici sono la principale fonte di emissione di ammoniaca, la quale combinandosi nell’aria con altre sostanze (ossidi di azoto e composti organici volatili) contribuisce alla formazione di PM10 (aerosol secondario).
Per questo é
molto importante rispettare le limitazioni vigenti e adottare alcuni accorgimenti: applicare metodi più efficienti nella distribuzione dei liquami (iniezioni), migliorare l’alimentazione animale e coprire le vasche di stoccaggio.

APPROFONDIMENTI

ASSESSORATO ALL'AMBIENTE,
POLITICHE ENERGETICHE E VERDE PUBBLICO
SERVIZIO ECOLOGIA E AMBIENTE